I Vini della Valpolcevera
I Vini della Valpolcevera PDF Stampa E-mail
Percorrendo la strada che da Manesseno si inerpica verso la frazione di Sant' Olcese e prosegue poi verso la Valle Scriva o addentrandosi nelle altre frazioni comunali non si può fare a meno di notare come vicino alle case, negli orti, lungo i viottoli secondari esistano, un gran numero di di pergolati d' uva. E' una tradizione antica e fortemente radicata in tutti i liguri quella di "farsi" il vino: in qualità limitate, spesso per solo uso familiare come succede per i viticultori santolcesini.

Ma nonostante la produzione limitata questo vino ha saputo conquistare le tavole dei buongustai e degli amanti del buon bere.

Il vino bianco di colore paglierino chiaro, dal profumo fine e col sapore fresco e abboccato; viene prodotto con uva nata da vigneti di vermentino, bianchetto, bosco e rollo e raggiunge una gradazione alcolica di 11-12°.

Si accosta mirabilmente ai piatti di pesce ed è consigliabile servirlo ad una temperatura di 8 - 10°. Vista la limitata produzione è consigliata provvedere per tempo alla prenotazione presso i contadini locali.
 
Vino "Valpolcevera" PDF Stampa E-mail
Classificazione:
È prodotto nei tipi bianco (quasi la totalità) e rosso; il primo è un vino secco adatto ad accompagnare varie portate come farinata, verdure ripiene, minestrone alla genovese, polpettone di fagiolini, riso alle ortiche. Il rosso si accompagna a pasta o riso al sugo di carne, spezzatini, pollame al forno.

Disponibilità:
Ottima per il bianco, limitata per il rosso. Sono reperibili presso numerosi produttori situati nelle varie località o frazioni dei comuni di Ceranesi, Campomorone, Mignanego, Sant'Olcese, Serra Riccò, Genova con le circoscrizioni di Bolzaneto, Cornigliano, Pontedecimo, Prà, Rivarolo.

Caratteristiche organolettiche:

Il bianco ha colore paglierino scarico, con netti riflessi verdognoli; profumo delicato, finemente persistente, fresco, con sentori di erbe e fiori di campo essiccati e lieve sottobosco; sapore secco, fresco, leggero ma nervoso, di limitata continuità ma di invitante beva.
Il rosso ha color rubino più o meno carico; profumo poco intenso ma abbastanza persistente, con sentori di lieve vinosità e non netti di piccoli frutti boschivi; sapore asciutto, fresco, con vena tannica, di medio corpo e di limitata continuità.
Alcolicità: 10 - 12%; acidità totale: 6 - 8 per mille entrambi.

Uso e conservazione:
Il bianco deve essere servito ad una temperatura di 10 gradi, il rosso a 16, ambedue in bicchieri a calice, con stelo alto per il bianco, medio per il rosso. Il primo dà il meglio di sé nel primo anno di vita, mentre il rosso da 1 a 2 anni. Devono entrambi essere conservati in posizione coricata ognuno nei propri scomparti della cantina, ad una temperatura costante tra i 10 e i 14 gradi.

Produzione:

Il bianco prodotto con uve dei vitigni Bianchetta, Vermentino, Bosco e Rollo; il rosso con uve di Barbera, Dolcetto, Freisa e Nebbiolo.La zona di produzione comprende i territori collinari dei comuni situati in Val Polcevera.
 
Bianchetta di San Cipriano PDF Stampa E-mail
Classificazione:
Vino bianco secco, adatto ad accompagnare primi e secondi di sapore delicato come minestrone alla genovese, polpettone di fagiolini, torta pasqualina, mesciüa, riso alle erbette, minestra con bianchetti o rossetti, sogliola alla mugnaia, frittata di bianchetti.
Questo vino per la sua vivacità, morbidezza e leggerezza, esalta i profumi agresti degli ortaggi e gli aromi delle erbe che danno origine a minestre di esaltante ed esclusivo sapore.

Disponibilità:
Discreta. Infatti anche se le uve da cui viene prodotto partecipano in parte all'uvaggio dei vini Coronata e Val Polcevera, non è difficile trovare del Bianchetta prodotto con le uve del vitigno omonimo in varie località della Val Polcevera e in alcune località della Val Petronio dove è chiamato Verici.

Caratteristiche organolettiche:
Colore giallo paglierino sacarico; profumo fine, delicato ma discretamente persistente, con sentori di mela renetta e lieve di muschio e di resine conifere; sapore secco, sapido, leggero ma nervoso e continuo.
Alcolicità: 10 - 12 %; acidità totale: 5 - 7 per mille.

Uso e conservazione:

Deve essere servito ad una temperatura di 10 gradi in bicchieri a calice di media grandezza con stelo alto.
Dà il meglio di sé nel primo anno di vita. Va conservato in posizione coricata negli scomparti più bassi della cantina ad una temperatura costante fra i 10 e i 14 gradi.

Produzione:
È prodotto con le uve del vitigno omonimo, quasi esclusivamente nel genovesato con "isole" al limite della provincia (tale vitigno è raccomandato dalla C.E.E.).
È possibile reperirlo da piccoli viticoltori della Val Polcevera, in particolare nei comuni di Ceranesi, Sant'Olcese e Serra Riccò.

Cenni storici:

Certamente il vitigno Bianchetta Genovese è aborigeno, anzi, pare esclusivo del genovesato, o meglio delle colline soprastanti la città la città, una volta ricche di orti e vigneti.
Infatti molti autori sostengono che il Bianchetta (in dialetto "Gianchetta") sia originario della Val Polcevera (la cita anche il Maineri alla fine del 1700).
Tale ipotesi è confermata dal Gallesio (1839), il quale affermò che l'uva Bianchetta è la base del vino di Coronata e la sua coltivazione inizia appunto in Val Polcevera.
 
Vermentino Genovese PDF Stampa E-mail
Classificazione:
Vino bianco secco adatto ad accompagnare una buona scelta di piatti come zuppa di rossetti, reginette con persa e uova, minestrone alla genovese, lasagne al pesto, risotto con polpo, orata al forno con patate o al cartoccio.
Il vino, con il suo delicato profumo unito ad una equilibrata sapidità, trova congeniale e felice unione con i piatti elencati.

Disponibilità:
Discreta. È reperibile presso diversi produttori situati nei vari comuni della provincia di Genova.

Caratteristiche organolettiche:
Colore giallo paglierino scarico; profumo delicato, fresco e persistente, con sentori di erbe e fiori campestri (finocchio selvatico e ginestra in prevalenza), lievi di muschio e "salmastro"; sapore secco, sapido, quasi "salato", con delicata vena morbida, discretamente continuo.
Alcolicità: 11 - 12%; acidità totale: 6, 5 - 7, 5 per mille.

Uso e conservazione:
Deve essere servito ad una temperatura di 10 gradi, in bicchieri a calice di media grandezza con stelo alto.
Dà il meglio di sé nel primo anno di vita.
Deve essere conservato in posizione coricata negli scompartimenti più bassi della cantina, ad una temperatura costante tra i 10 e i 14 gradi.


Produzione:
Viene prodotto con le uve del vitigno omonimo.
La zona di produzione, sebbene non copra vaste estensioni, comprende diverse posizioni collinari situate in Val Polcevera, Coronata e nei comuni di Casarza Ligure, Nè, Moneglia e Santa Margherita.
Ovviamente la limitata produzione del Vermentino è da attribuire al fatto che le sue uve sono spesso usate nei vari uvaggi locali.