Campomorone
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Campomorone è situato in val Verde, valle minore della val Polcevera, e fa parte della Comunità Montana Alta Val Polcevera[1]. Dista 19 chilometri da Genova.

Numerosi ritrovamenti di manufatti di varia natura, risalenti all'età del ferro, segnano la presenza dell'uomo in queste valli già in epoca preistorica.

In epoca romana, precisamente nel 148 a.C., fu costruita la Via Postumia ad opera del console dell'Impero Romano Postumio Albino. Già in epoca romana contese tra i Liguri Genuates e i Veiturii Langenses (abitanti dell'alta Val Polcevera) dominavano per queste valli, tanto da ricorrere nel 117 a.C. ad un intervento diretto del Senato di Roma.

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La Saliera PDF Stampa E-mail

Saliera di CampomoroneLa saliera si trova a Campomorone. Il fabbricato venne realizzato in concomitanza della riqualificazione della viabilità dell'Italia e dell'Europa settentrionale, avvenuta alla fine del XVI secolo e gli inizi del XVII secolo, in relazione alle nuove configurazioni politiche e i nuovi commerci.

Infatti nella relazione (A.S.G. Confinum, Fz. 70) riferita a progetti per una nuova strada (1650-1661) si fa menzione che presso Pontedecimo si stava costruendo un "grande magazzino che sarebbe capace di gran provisione e per gente che volesse dominar la piana di polcevera"; molto probabilmente questa annotazione si riferisce proprio a questo fabbricato.

La Saliera ha i rimanenti tre lati in origine completamente porticati, aperti in modo da essere utilizzati come stalle e come depositi, mentre il piano superiore, di altezza inferiore rispetto a quello sull’ingresso e non collegato al cortile, era forse destinato al riposo del personale in transito. A testimonianza che l’edificio era caposaldo con una funzione specifica da difendere, notiamo le guardiole poste sui due angoli del vicolo Saliera.

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Museo di Paleontologia e Mineralogia PDF Stampa E-mail

Museo di PaleontologiaIl laboratorio è nato dall'esigenza di far comprendere ai ragazzi la vita quotidiana dell'uomo preistorico, il suo lavoro,le sue capacità di sopravvivenza: attraverso l'uso degli strumenti di pietra, osso e legno, fedelmente riprodotti, è possibile ripercorrere le teppe dell'attività umana nel Paleolitico e nel neolitico.

Sono proposte cinque esercitazioni pratiche ed una prevalentemente teorica: macina ed ascia, raschiatura delle pelli, tessitura e ceramica.

Orari del museo: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 escluso sabato e domenica. Dalle 14.00 alle 17.00 il martedì e il giovedì. Per maggiori informazioni www.comune.campomorone.ge.it 

 
Museo Marionette PDF Stampa E-mail

"Museo delle Marionette di CampomoroneVorrei spiegare al pubblico - che non ci vide mai - il nostro gran risveglio, da un sonno lungo assai. Nei fondi di una cassa, in fondo ad un cassetto, noi soli c'eravamo e senza alcun sospetto quando un nonno sollecito di divenir bambini venne a svegliarci con i suoi nipotini"

Il museo delle Marionette di Campomorone è ubicato in Palazzo Balbi e ospita il teatro delle Marionette di Angelo Cenderelli (Genova 1892 - 1959).

100 manoscritti
70 marionette
265 costumi

Orari del Museo
Mercoledì ore 10.00 - 12.00 - Venerdì ore 10.00 - 12.00 - Sabato ore 10.00 - 12.00

Visite guidate (su prenotazione) dal Lunedì al Sabato ore 9.00 - 12.00 Per informazioni: tel. 010722431 fax. 0107224343 www.comune.campomorone.ge.it

 
Cave di Pietralavezzara PDF Stampa E-mail

Cave di PietralavezzaraLe cave di Pietralavezzara si trovavano nel comune di Campomorone. Tra le risorse economiche del passato polceverasco, un capitolo assai importante è stato rivestito da quelle derivanti dallo sfruttamento del sottosuolo collinare e montano prodigo di materiali di varia natura. Una parte non secondaria di tale lavoro, che nella regione più impervia - quella a ridosso del valico della Bocchetta - Pietralavezzara. Pare infatti che quella denominazione abbia tenuto conto della abbondante presenza dei due elementi di più alta redditività per la popolazione di allora: la pietra e l' "avezzo", cioè il legno d'abete di cui erano costituite le boscaglie del territorio circostante.

La presenza di quest'ultimo materiale, assai pregiato specie un'epoca di grandi realizzazioni nel campo dell’edilizia signorile e di rappresentanza - dimore nobiliari, cattedrali, palazzi del potere pubblico e privato, ecc. - aveva interessato fior di imprenditori già al tempo della sua iniziale localizzazione, risalente almeno al XVI secolo.

 

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